Frequently asked questions

D: Chi sono i beneficiari del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale obiettivo competitività regionale e occupazione?

R: Tutte le PMI che hanno sede o almeno un’unità operativa attiva ubicata nel territorio regionale, ciò deve risultare dalla visura camerale allegata alla domanda di garanzia;

D: Come si può accedere alla garanzia?

R: Presentanto domanda ad uno dei Confidi presenti sul territorio regionale (vedasi elenco Confidi partecipanti) e individuando un Istituto di Credito convenzionato (vedasi elenco Banche) disponibile ad erogare il finanziamento.

D: Se non sono socio di nessun Confidi posso accedere alle garanzie del Fondo?

R: Certamente, il fondo è pubblico e disponibile a tutte le PMI Regionali. Alcuni Confidi regionali da statuto non possono garantire le imprese non socie. Altri 4 Confidi (Confidimprese FVG, Confidi Friuli, NEafidi e Confidi Gorizia) prevedono questa possibilità. Per ogni altro chiarimento contattare direttamente il responsabile del Progetto.

 

FAQ Relative all'asse A - Innovazione

 

D: Che tipologia di regime d’aiuto possono scegliere le PMI per accedere alla garanzia Fondo?

R: I regimi d’aiuto previsti per questo strumento sono tre:

Mediante la concessione di garanzie a titolo di aiuto di stato “de minimis (ai sensi del Reg. CE 1998/2006): questo regime d’aiuto consente di beneficiare della garanzia non sostenendo alcun costo e presentando le spese sostenute dal 01/01/2010. In questo caso non è possibile cumulare la garanzia, sulle spese che hanno già beneficiato di altri contributi eccetto contributi concessi a valere sulla Legge Regionale 4/2005 cosi detta Bertossi o altri incentivi per i quali non sussiste un divieto di cumulo.

Mediante l’utilizzo di un premio “unico”: Tale opzione può essere esercitata dalla PMI sulla base della propria discrezionalità ed in particolare quando la garanzia sottende investimenti
che formano oggetto di incentivi per i quali sussiste un divieto di cumulo. In questa ipotesi il Fondo opera a prezzo di mercato e non sussiste aiuto di stato. La PMI è obbligata a corrispondere una commissione, a favore del Fondo, calcolato in base al metodo nazionale per calcolare l'elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI.

Mediante la concessione di aiuto sotto forma di garanzia ai sensi del Reg. CE 800/2008, tale opzione può essere esercitata dalla PMI nel rispetto del regolamento (CE) 800/2008.
 

D: Qual'è il termine di validità della garanzia emessa dall'R.T.I.?

R: La garanzia emessa dal RTI ha una durata di 180 gg dalla data di emissione. Entro tale termine dovrà avvenire l’erogazione del finanziamento da parte della banca prescelta. Nel caso in cui ciò non avvenisse sarà necessario ripetere l’iter istruttorio.

D: Sono ammissibili le spese per pubblicità/comunicazione?

R: No, tale tipologia di spesa non è ammissibile.

D: Come viene fatto il calcolo del costo del personale inserito nel progetto?

R: Il costo del personale viene effettuato sulla base delle tabelle di costi standard forniti dalla Regione (per ottener copia della tabella rivolgersi alla segreteria dell'R.T.I.). Deve essere presentato dall’azienda un organigramma dal quale si possa distinguere l’inquadramento per definire il conseguente costo orario previsto, nonchè è neccessario allegare il C.V. del personale inserito nel progetto.

D: Quali sono i termini temporali previsti dal bando per la rendicontazione delle spese ammesse?

R: La rendicontazione delle spese deve essere effettuata entro 24 mesi dall’erogazione del finanziamento e comunque entro e non oltre il 30/06/2015. Le spese ammesse dovranno essere comprovate da fatture debitamente quietanzate. Inoltre il beneficiario dovrà inviare al Confidi di riferimento la documentazione di spesa per i controlli documentali del caso. Si ricorda inoltre che il beneficiario dovrà disporre di sistema contabile che consenta di ottenere estratti riepilogativi dettagliati e schematici di tutte le operazioni finanziarie oggetto di finanziamento. Tale sistema dovrà essere conservato fino al 31 dicembre 2020.

D: Quali sono le modalità di erogazione del finanziamento supportato dalla garanzia emessa a valere sui fondi POR-FESR?

R: Nel caso che le spese ammesse siano già state sostenute, l’erogazione avverrà alla presentazione dei rispettivi giustificativi di spesa. Vista la documentazione la banca provvederà all'erogazione del finanziamento garantito.

Nel caso in cui la domanda preveda in tutto o in parte la finanziabilità su spese da sostenere, il finanziamento non potrà essere erogato sulla base dei preventivi, ma alla presentazione delle fatture riferite ai preventivi presentati in fase di domanda. In questo caso il finanziamento garantito sarà erogato a stato avanzamento lavori.

FAQ Relative all'asse A - Innovazione

 

D: Nel calcolo dello scoring, il debito per il TFR va inserito nei debiti a breve termine o nei debiti a medio/lungo termine?

R: Il debito per TFR relativo al lavoro subordinato deve essere inserito tra le passività a medio termine. Nel caso in cui il bilancio preveda una voce di debito a breve riferita al TFR da liquidare entro l'esercizio, solo questa parte potrà essere inserita tra i debiti a breve termine.

D: L'attività ATECO 2007 - 11.02 “Produzione di vini da uve” - è ammissibile al fondo di garanzia?

R: Si è ammissibile, il codice attività ATECO 2007 11.02 “Produzione di vini da uve”, ricompresa nella macro classificazione ATECO 2007 “C -  Attività manifatturiere”. Si tratta pertanto di attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e non di attività di produzione primaria dei prodotti agricoli, casistica questa che, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013, articolo 1, paragrafo 1, lettera b), è esclusa dai benefici del Fondo.